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Batard al Farro Integrale in Forno Elettrico (9/09/2014) |
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In questo periodo estivo non ho fatto il pane molto spesso, e le temperature alte mi hanno ovviamente costretto a procedure non proprio normali. Ma ho continuato in ogni caso a cercare di capire problemi e vantaggi di un forno elettrico, molto tradizionale, rispetto al mio precedente forno a gas. 200 gr di Farina Manitoba Bongiovanni Impasto velocemente il tutto fino ad assorbimento totale della farina, formo una palla irregolare e metto in ciotola
Metto in frigo per 15 ore, poi a temperatura ambiente 26-27 ºC per 6 ore, quando è diventata così
La rovescio sul marmo infarinato e la taglio a pezzi
Inizio allora l'impasto finale: la Biga Inizio impastando la farina di farro e 100 gr di quella 00 con 150 gr di acqua. Appena assorbita la farina copro con un panno e metto in autolisi in frigo per 30'. Metto anche in frigo i rimanenti 55 gr di acqua in cui ho sciolto il lievito e il malto.
Impasto a bassa velocità vino ad amalgamare il tutto, poi passo a velocità 2 per 5 minuti, con l'impasto avvolto sul gancio. Fermo per aggiungere il sale e ribaltare in ciotola, poi riprendo sempre a velocità 2 per altri 5 minuti o fino a quando si ottiene un buon sviluppo del glutine. Porto sul marmo ed effettuo un certo numero di pieghe, poi ripiego a palla e metto in ciotola
Lascio in ciotola per 20 minuti poi effettuo una doppia piegatura a tre
Copro con un panno e lascio riposare per 10 minuti, poi inizio la formazione della batard nel solito modo: spiano, riporto al centro le due punte di un lato e poi il centro stesso. Ripeto l'operazione dall'altra parte e chiudo su se stesso
Metto nei banetton con la parte sigillata in alto e copro con l'apposita copertura
Lascio lievitare per 50 minuti
Capovolgo sul marmo e faccio dei tagli profondi e inclinati
Nel frattempo ho portato il forno statico con calore sopra e sotto a 230 ºC. Inforno nebulizzando acqua sia sul pane che sulle pareti del forno. Lascio questa temperatura per 10 minuti, poi abbasso a 210 ºC per 35 minuti, con gli ultimi 5 con lo sportello aperto in fessura. Lascio raffreddare a forno spento e sempre in fessura per altri 10 minuti. Questo il risultato
e questo l'interno delle due batard
Conclusioni La struttura del pane è molto simile a quello ottenuto in precedenza, con una mollica estesa e soffice, salda ma leggera, dovuta alla predominanza di farine 00, con un retrogusto robusto e deciso dovuto al farro integrale. La differenza netta che ho colto è stata la possibilità di controllare completamente lo sviluppo della crosta, il suo spessore e la sua consistenza, che questo forno mi offre, e che non riuscivo ad ottenere prima. Già in questa prova il colore è risultato decisamente più netto (ma le foto non ne rendono giustizia), ma solo perché volutamente'ho mantenuto moderata la cottura della crosta, poiché a me piace così. Ma potevo banalmente renderla più spessa o più scura, o entrambe le cose. Anche la cottura della mollica può essere controllata più facilmente, ma devo ancora sperimentare qualcosa prima di proporre variazioni. |
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